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Febbraio 2012

Essere junior Pr

Emilie9 ottobre, 2009

Carissime, grazie per i commenti e i complimenti.
Grazie davvero!
Intanto, rispondo a chi mi chiede come si fa ad avere un lavoro come il mio (che però, a parte le sfilate, ha anche un po’ di grane, però, lo ammetto, è bellissimo). Dunque: per entrare in un ufficio stampa come Max Mara, ci sono varie strade.Io vi racconto la mia.
Dopo la laurea in Lettere, ho mandato un CV  all’ufficio comunicazione,  per poter fare uno stage. Se capita che il momento sia propizio (c’è un evento speciale in arrivo, oppure qualche assenza per…maternità), ti chiamano per un colloquio.
Non consiglio un outfit da fanatici fashion e nemmeno un total look Max Mara (sarebbe troppo), ma uno stile personale. Nel mio caso: una cintura con cristalli invecchiati di mia mamma, che, credo, piacque.
Competenze richieste: lingua inglese fluente e, meglio, un’altra lingua. E poi capacità organizzative e strategiche, concentrazione, conoscenza dei vari media (blog, mensili moda, quotidiani). Non ho detto passione per la moda e umiltà, perché dò per scontato che le consideriate cruciali. Perché qui c’è tutto da imparare! Però, vale la pena.

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Commenti (6)

Commenti

  1. 1.Renata

    Cara Emilie,
    io lavoro da 10 anni per MaxMara a Berlino,
    faccio il visual e anche la comessa..
    come mi ci riconosco…
    passione per la moda e molta umilta´!!!!!!!!
    Baci Renata

  2. 2.Serdica

    Grazie Emilie! Ad maiora!

  3. 3.airenes

    Ciao Emilie,
    mi piace molto l’iniziativa di questo spazio di Max Mara e ti faccio i miei complimenti.
    Rimango solo un po’ perplessa quando in Italia essere Junior PR a 31 anni sembra perfettamente normale tanto da sbandierarlo su un sito aziendale che rappresenta la vetrina del brand…
    Senza nulla togliere al tuo percorso professionale che immagino sia stato meritato e anche sudato, all’estero questa cosa farebbe un po’ sorridere.
    Io sono scappata da un sistema paese che considera i trentenni giovani alle prime armi (indipendentemente dagli anni di esperienza).
    A londra dove vivo attualmente ci si laurea in media a 23 anni e superati i 30 si e’ dei veterani…
    In bocca al lupo per tutto…
    airenes

  4. 4.Emilie

    Sì sono junior pr e sì ho 31 anni, lo so ti fa sorridere, ma sai anche che, in Italia il percorso di studi è abbastanza lungo (5 anni di Università!) e non si arriva così giovani nelle aziende come succede all’estero, almeno a me è capitato così. La mia presenza in MaxMara è di sicuro junior.
    Ho fatto l’università, poi una scuola di specializzazione, ho fatto diversi stage prima di trovare il posto giusto per me e alla fine sono arrivata qui che avevo 28 anni…suonati.
    Insomma è stata la mia primissima occupazione e ammetto di sentirmi ancora junior e di avere molto da imparare.
    Tu che fai esattamente?
    Scrivimi ancora.
    Ciao!

  5. 5.Gisella

    Ciao Emilie,
    ho 18 anni e ho ancora le idee un pò confuse su cosa fare da grande, ma mi piacerebbe molto lavorare all’interno di una maison, come te. Volevo sapere sia quali lavori è possibile svolgere in una casa di moda, sia quale percorso di studi mi consigli di intraprendere! Grazie tante e auguri per il nuovo anno
    Gisella.

  6. 6.Emilie

    Gisella. Le strade per arrivare a una casa di moda sono tante e diverse, provo a tracciare una mappa ma tieni conto che ci sono altre possibilità e che c’è una componente che non si può controllare eppure conta. Si tratta del caso (o fortuna), un incontro, una combinazione, un imprevisto che ti porta verso il “tuo” mestiere anche se hai fatto studi totalmente diversi.
    Dunque, professioni che si possono svolgere all’interno di una maison di moda: stilista (abiti, accessori),  product manager (coordina le collezioni e le controlla dallo stilismo alla gestione  amministrativa dei tempi e costi della collezione), addetto ufficio stampa moda, ufficio comunicazione, gerente di negozio, addetta alla vendita e ancora modellista (chi a partire dal cartamodello confeziona il capo d’abbigliamento) o il fashion coordinator (coordina i diversi team stilistici e dà loro le direttive). Altri lavori esterni, ma collegati alle maison di moda sono: stylist (chi si occupa dello stile degli abiti che sfileranno e verranno fotografati, ma anche delle celebrieties) o consulenti di immagine (consulenti esterni che si occupano della realizzazione delle campagne pubblicitarie, insieme agli stilisti e al responsabile pubblicità, scelgono modelle e il fotografo, per individuare una strategia di comunicazione sempre diversa per le varie collezioni).
    Ovviamente ogni professione ha una specificità, dunque dipende dalla tua indole e preferenza. Se la tua passione è far la stilista, è fondamentale seguire una scuola di moda, in Italia o all’estero e poi fare tanta esperienza come stagista dentro diverse maison. Se invece, punti alla comunicazione, dopo il liceo, dovresti fare l’università, perché quella è la tua formazione e la tua cultura, la base su cui costruirai il tuo futuro e dunque deve essere solida: giurisprudenza (io conosco molte persone della moda che sono mancati avvocati: la loro mente è vivace, hanno metodo nel lavoro e capacità speculativa perché si sono allenate col diritto),economia, lettere, lingue, insomma una facoltà che comunque ti interessi. Poi aggiungerei un master in comunicazione, dove prendere dimestichezza con i meccanismi del mestiere e poi… avrai fatto qualche incontro fortunato, no? Scherzo, poi invia CV, segui la moda, identifica la maison che per te è il massimo e prova, prova con quella.
    Incrociamo le dita.
    Fammi sapere se ti serve altro.
    In bocca al lupo!
    Emilie

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