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Febbraio 2012

Sfilata Max Mara

Emilie2 ottobre, 2009

La prima cosa che mi viene in mente della sfilata di Max Mara è lo scatto da velocista di Anna Wintour alla fine dello show. 30 secondi netti per lasciare Sala Montenapoleone scortata dalle sue bodyguard. E neppure un capello fuori posto. Grande! Noi alloggiavamo in fiera da circa tre ore.
Sabato mattina pioveva, la sfilata era prevista per le 10.45, ma è cominciata verso le 11.30.
Mi sono fatta passare un velo di fondotinta da uno dei make up artist: le occhiaie con i capelli rossi risaltavano ancora di più. La Max Mara fashion director, Laura Lusuardi, invece non è mai stanca.
Davanti al tabellone con le polaroid dei look pronti a sfilare, scattate al fitting, ha accolto le frotte di giornalisti che venivano a prendere informazioni prima della sfilata. Tutti che volevano conoscere l’ispirazione, i colori, le silhouette, il mood della nostra estate 2010.
In estrema sintesi? E’ militare sexy, ovvero ha forme e colori presi dall’immaginario army, declinati in modo fluido, femminile. All’ultimo minuto è stata aggiunta una gonna di pelle intarsiata con camicia scollatissima.
“Mancava qualcosa”, insisteva Laura. “Abbiamo avuto voglia di una gonna e di una camicia”, ha spiegato ai giornalisti. Effettivamente anche io avrei molta voglia di una camicia e una gonna così. E anche della borsa coordinata.
In prima fila, Cristina Parodi con abito stampato, il direttore di Vogue Italia, Franca Sozzani, Carine Roitfeld, leggendaria direttrice di Vogue Francia e il famoso art director Fabien Baron.

A mezzogiorno tutto finito!

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