Emilie personal
1 dicembre, 2009
Warren dice che sono un angelo.
Magari, ma che dire? Anch’io ho i miei lati oscuri.
Che sono i libri gialli o crime stories. Ne leggo quasi due a settimana, alla presenza silenziosa di Ellery (che ovviamente appena apro un libro mi salta sulle ginocchia, sembra che voglia leggere anche lui), oppure li divoro sul tram prima di arrivare in ufficio. Mi piacciono le ambientazioni un po’ dark, gli investigatori con le loro vite strambe e pericolose e anche le montagne russe mentali che devi fare per capire chi è stato. Sono liberatori! Troppo glamour ottunde la mente, un po’ di adrenalina ci vuole.
Comunque, se devo dirvi la mia scrittrice preferita al momento si chiama Lilian Jackson Braun perché il suo investigatore, il giornalista Qwilleran, ha due gatti siamesi che risolvono i misteri a colpi di intuito e miagolii. Mi diverto già a scegliere un nuovo giallo in libreria perché i titoli sono tutti gatto-riferiti: Il gatto che entrava nell’armadio (il mio lo fa sempre) oppure Il gatto che andava al cinema (non l’ho mai portato), o anche Il Gatto che andava ai party.
Idea: al prossimo evento fashion lo porto. Voglio vedere come si azzuffa con gli stiletto delle fashion girls.
Adesso vado che ho un altro dilemma che mi assilla: che regalo faccio a Jack l’Illustratore (il fidanzato) per Natale?
Se avete idee, mandatele, io posso aiutarvi per sorelle, amiche, mamme e anche nonne.
Commenti (1)




complimenti! Sei molto brava! E’ grazioso leggerti…ti prego dimmi cosa bisogna fare per diventare un ufficio stampa come te…ti prego scrivere e’ la mia passione!!! E io non ho nemmeno il patentino…
Infinitamente grata,
Debora