<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Max Mara Blog : Emilie &#187; Hannah Rickards</title>
	<atom:link href="http://blog.maxmara.com/it/tag/hannah-rickards/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://blog.maxmara.com/it</link>
	<description>Emilie</description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Oct 2010 10:00:38 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Max Mara Art Prize for Women</title>
		<link>http://blog.maxmara.com/it/post/2009/10/max-mara-art-prize-for-women/</link>
		<comments>http://blog.maxmara.com/it/post/2009/10/max-mara-art-prize-for-women/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 29 Oct 2009 08:45:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Emilie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Collezione Maramotti]]></category>
		<category><![CDATA[Hannah Rickards]]></category>
		<category><![CDATA[Max Mara Art Prize for Women]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.maxmara.com/it/?p=167</guid>
		<description><![CDATA[
Vi ho mai detto che nel mio lavoro gli impegni si susseguono a ritmo frenetico e mentre stai facendo una cosa, ne devi nel frattempo seguire altre due o tre? Bene, ve lo dico adesso.
Tornata da New York, sono filata subito a&#8230;Reggio Emilia, dove c&#8217;è la nostra sede e quella della collezione d&#8217;arte Maramotti, per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog.maxmara.com/it/wp-content/uploads/131.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-341" src="http://blog.maxmara.com/it/wp-content/uploads/131.jpg" alt="" width="460" height="276" /></a></p>
<p>Vi ho mai detto che nel mio lavoro gli impegni si susseguono a ritmo frenetico e mentre stai facendo una cosa, ne devi nel frattempo seguire altre due o tre? Bene, ve lo dico adesso.<br />
Tornata da New York, sono filata subito a&#8230;Reggio Emilia, dove c&#8217;è la nostra sede e quella della collezione d&#8217;arte Maramotti, per la prima dell&#8217;opera dell&#8217;artista Hannah Rickards, vincitrice della seconda edizione del &#8216;MaxMara Art Prize for Women&#8217; 2007/2009, premio istituito per le artiste donne residenti in Gran Bretagna.<br />
Sono arrivati a Reggio Emilia giornalisti da Germania, Gran Bretagna, Russia,  Italia e poi collezionisti,  curatori, esperti d&#8217;arte, e via dicendo. Ovviamente l&#8217;artista che, grazie al premio, ha passato sei mesi in Italia per preparare il suo lavoro che si chiama &#8220;No, there was no red&#8221;, un filmato che raccoglie i racconti orali di testimoni di un raro fenomeno ottico per il quale sul lago Michigan si vede il miraggio di una città. E&#8217; stato interessante vedere quante differenze soggettive ci possono essere nella descrizione del fenomeno, ognuno degli intervistati ha una sua versione, una sua percezione, di luci e colori, di profondità e dimensioni.<br />
A me è parso un dibattito sulla verità, ognuno esprimeva il suo, personale, punto di vista, frammentando la realtà in tante visioni parziali. Molto affascinante, oddio, forse sono ancora sotto jet lag!!!</p>
<p>I giornalisti hanno prima visitato la Collezione Maramotti , che raccoglie, nella sede storica, restaurata,  della nostra azienda ,  le opere d&#8217;arte collezionate dal fondatore del Gruppo MaxMara, Achille Maramotti e in seguito dai figli. Circa 200 lavori che rappresentano le principali tendenze artistiche italiane e internazionli degli ultimi 60 anni. Il film di Hannah Rickards è stato proiettato nella Pattern Room. E&#8217; seguito un dibattito e un piccolo cocktail.</p>
<p>Infine, cena al Caffè  &#8216;Arti e Mestieri&#8217;. Lì mi sono seduta con dei giornalisti francesi, ma ho dovuto controllare che tutti i tavoli fossero ben assortiti tra curatori, giornalisti, la famiglia Maramotti e ospiti illustri.<br />
Devi avere mille antenne per captare l&#8217;atmosfera dei singoli gruppi, capire se tutto fila o c&#8217;è qualcuno che si annoia o vorrebbe star vicino ad altri. Dal mio giro di ricognizione ho appurato però che tutti conversavano animatamente, in un clima divertito e disteso. Comunque io mi sono rilassata solo all&#8217;arrivo dell&#8217;aragosta. Ma, avevo appena preso la forchetta in mano che&#8230;buio in sala, luci spente e fiato sospeso. Una performance improvvisata dell&#8217;artista? Ma no, era il compleanno di una ragazza al tavolo vicino al nostro, con tanto di torta con le candeline.</p>
<p>Ah, dimenticavo: se vi interessa la collezione, si può visitare gratuitamente, previa prenotazione, dal giovedì alla domenica. Si trova in via Fratelli Cervi 66, a Reggio Emilia. Questo il sito per orari e informazioni <a href="http://www.collezionemaramotti.org/it/max-mara-prize/il-premio/linkPremio">www.collezionemaramotti.org.</a><br />
Io ve la consiglio!<br />
A presto..</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.maxmara.com/it/post/2009/10/max-mara-art-prize-for-women/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

